STOP AFFITTI D’ORO PUGLIA

stop_fitti_d'oro_pugliaGli attivisti pugliesi del M5S chiamati all’azione più importante dell’anno: chiedere il recesso degli affitti d’oro come previsto dalla Legge 13 Dicembre 2013 n.137 grazie all’emendamento Fraccaro. Interessati oltre 150 Enti Pubblici solo in Puglia.

Sono centinaia gli attivisti del M5S coinvolti in quella che è da considerarsi una vera e propria operazione salvadanaio per le casse della Regione Puglia, delle immortali Province, dei Comuni e degli Enti spendaccioni: chiedere di avvalersi della Legge n. 137 del 13 Dicembre 2013 per annullare i contratti d’oro di locazione stipulati dalle pubbliche amministrazioni. Continua a leggere

AFFITTI D’ORO: nuova opportunità per ridurre i costi comunali

affitti_d'oroNoi dell’Associazione San Vito dei Normanni 5 Stelle abbiamo sempre agito con l’obiettivo di aggregare ed incoraggiare la cittadinanza attiva sul territorio sanvitese. Ci proponiamo di diffondere idee innovative e originali nate dal basso per “reinventare” una città che veda i cittadini veri protagonisti.

Considerate le norme che lo consentono (art. 26 e art. 27 dello Statuto Comunale), intendiamo informarci sul patrimonio immobiliare del Comune di San Vito dei Normanni e se esiste la possibilità di sfruttare alcune norme contenute nella legge 137/2013 recante “misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica”.

Per tale motivo abbiamo depositato in Comune una richiesta di accesso agli atti relativi al censimento del patrimonio immobiliare del Comune di San Vito dei Normanni, ai contratti di locazione attivi e passivi e i contratti di vendita, cessioni e acquisti immobiliari degli ultimi 10 anni.

Sollecitiamo l’Amministrazione Comunale ad avvalersi di un nuovo strumento normativo, la legge n. 137 del 13 Dicembre 2013, con la quale gli amministratori hanno la possibilità di bloccare fin da subito (dal 1 agosto) i contratti di locazione già stipulati ma ritenuti eccessivi come spesa economica. Ogni amministratore pubblico può decidere in autonomia se ritenere un costo di affitto normale o eccessivo, nella seconda ipotesi ha la facoltà di rinegoziare i costi. Gli enti pubblici possono comunicare il recesso dai contratti di locazione d’immobili beneficiando di un notevole risparmio.

L’acceso ai documenti delle Amministrazioni è un diritto per tutti i cittadini. Riponiamo la nostra fiducia nella solerzia degli uffici comunali e, sicuri di un pronto riscontro, restiamo a disposizione per qualsiasi richiesta di collaborazione in merito.

Risparmio energetico: una grossa opportunità per la nostra città

comuni_sostenibilità_efficienza_energeticaL’Associazione San Vito dei Normanni 5 Stelle, con una istanza presentata in data, 16 luglio, chiede al Comune di prendere in esame l’Avviso pubblico CSE – Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica. Quindici milioni di euro da destinarsi in opere di sostenibilità ed efficienza energetica per i comuni pugliesi, campani, calabresi e siciliani.
La misura di finanziamento su indicata fa seguito al progetto interregionale “POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013″, risultato di un lavoro di concertazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del’Ambiente, le Regioni italiane ed un nutrito partenariato economico e sociale.
I fondi sono rivolti a tutti gli enti che intendano investire in opere e servizi per la sostenibilità e l’efficienza energetica da attuarsi su edifici di proprietà ed uso esclusivamente comunale, su demani statali o di altre pubbliche amministrazioni.
Il nostro gruppo ha ritenuto opportuno sollecitare il Comune ad aderire all’avviso pubblico che eroga finanziamenti a fondo perduto (fino al 100% del costo) per l’acquisto e l’approvvigionamento di beni e servizi proposti dai fornitori abilitati all’interno del MePA. La procedura di assegnazione è a sportello, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle istanze e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Occorre pertanto essere tempestivi per non perdere un’occasione utile alla crescita e all’ottimizzazione delle risorse sanvitesi.
Ci auguriamo che la nostra richiesta sia accolta senza indugi in modo da porre le basi per un futuro nel quale i costi dell’energia saranno ridotti grazie all’utilizzo delle fonti rinnovabili.

NO SLOT: FINALMENTE ANCHE A SAN VITO QUALCOSA SI MUOVE

No Slot Machine.L’Associazione San Vito dei Normanni 5 Stelle intende esprimere soddisfazione riguardo la Delibera n. 49/2014 con la quale la Giunta Comunale prendendo atto della L.R. 43/2013, ha finalmente inteso approvare i regolamenti previsti dalla predetta legge, la cui finalità  è diretta alla prevenzione e al contrasto della dipendenza dal gioco d’azzardo.

L’Associazione San Vito dei Normanni 5 Stelle da tempo impegnata in campagne di sensibilizzazione ai problemi legati alla dipendenza del gioco d’azzardo, già nel febbraio 2014 aveva inviato una istanza all’Amministrazione Comunale, per proporre l’adozione di misure urgenti e sostenibili per contrastare la ludopatia.

E’ più che mai necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sui gravi danni che la dipendenza  delle “macchinette slot”  causa non solo su chi ha un problema di ludopatia, ma anche sulle famiglie che si vedono intaccata la capacità di spesa e sull’intera comunità.  I soldi investiti nel gioco non servono a sviluppare l’economia locale.

Pertanto ogni cittadino deve collaborare al fine dell’osservanza dei Regolamenti previsti.

Inoltre l’Associazione, come già proposto nella istanza protocollata il 27 febbraio 2014, ritiene opportuna la possibilità dell’approvazione da parte dell’Amministrazione Comunale di ulteriori provvedimenti finalizzati a premi e  incentivi fiscali agli esercizi che rinunciano alle slot.

La scelta “NO SLOT” non ha un colore politico ma appartiene alla città intera, per cui l’Associazione San Vito dei Normanni 5 Stelle è disponibile a condividere pacifiche iniziative con le altre Associazioni attive sul territorio.

LO SMEMORATO NORMANNO

imagesE’ passato più di un anno da quando semplici cittadini hanno cominciato a riunirsi chiedendo a Sindaco e Amministratori di adottare soluzioni utili e sostenibili per creare un filo diretto tra cittadini e rappresentanti e cercare di risollevare una città in ginocchio.

- La tanto richiesta “DIRETTA STREAMING” dei Consigli Comunali è ormai regolamentata e approvata all’unanimità. Peccato che nessun sanvitese fuori sede ha avuto la possibilità di vederla;

- ormai tantissimi concittadini hanno conosciuto e imparato ad utilizzare “DECORO URBANO”. Assessori e Consiglieri si sono impegnati ad incontrarci per approfondire l’argomento. Nonostante la loro constatazione sull’utilità della piattaforma nessuno ha mosso un dito;

- abbiamo avanzato proposte per combattere la ludopatia a San Vito (problema che affligge numerose famiglie) con la campagna NO SLOT machine. Nonostante la promessa di un incontro, dal Sindaco non abbiamo ricevuto ancora nessun invito;

- abbiamo chiesto al Sindaco che gli scrutatori per le Elezioni Europee fossero sorteggiati tra i disoccupati ma non ha ritenuto rilevante la nostra proposta, senza nemmeno convocarci.

Ci riesce difficile pensare che Sindaco, Assessori e Consiglieri si stiano rinchiudendo in una campana di vetro per nascondersi dai cittadini. Pensiamo invece che i membri della Giunta e del Consiglio Comunale siano periodicamente colpiti da improvvisi episodi di deficit della memoria che rendono impossibile ricordare e quindi risolvere i problemi sollevati dai cittadini.

Non abbiamo la presunzione di poter risolvere tutti i problemi di questa città ma ci stiamo impegnando molto per proporre delle soluzioni. Pretendiamo che anche i nostri Amministratori lo facciano. Realizzato che il Sindaco arriva a fine mandato, è possibile ora cominciare ad ascoltare i cittadini?

1466 GRAZIE

1466_grazie_san_vito_dei_normanniNon vi nascondiamo l’amarezza per i risultati emersi dopo lo scrutinio delle ultime Elezioni Europee. Sarebbe da ipocriti. Ci aspettavamo l’exploit e abbiamo ottenuto una mezza conferma. Nel considerarci dalla parte giusta noi ce l’abbiamo messa tutta nel dare il nostro contributo, trattando tematiche del nostro territorio, incontrando parlamentari, candidati, distribuendo volantini, vigilando i seggi durante le votazioni, trascurando hobby, passioni, sport e affetti, convincendo amici e parenti che la scelta giusta era il MOVIMENTO 5 STELLE. Un movimento che nasce dalle proposte di cittadinanza attiva, ha mandato nelle istituzioni semplici cittadini che propongono idee rivoluzionarie, sostenibili e solidali. Un movimento che lavora e si regge né con il voto di scambio né con i finanziamenti pubblici. Un movimento che nasce nei comuni e fonda la sua credibilità sviluppando proposte concrete per il territorio.

La politica non è l’arte della menzogna ma l’arte di individuare i problemi e risolverli assieme. Per questo noi non vacilliamo!

1466 GRAZIE ai cittadini di San Vito dei Normanni!

CINQUE MOTIVI PER VOTARE 5 STELLE ALLE EUROPEE

vota_m5s_xAlle Europee bisogna non solo vincere, ma stravincere!
Per far questo bisogna convincere il massimo numero  di elettori orientati verso i partiti tradizionali o indecisi,  a cambiare idea e votare M5S.
I sette punti per l’Europa li conosciamo ormai a memoria.
Ma pochi sanno invece, che l’Europa in questa legislatura si occuperà di nucleare, inceneritori, libertà di rete, beni comuni, tutte questioni per le quali non si possono assolutamente votare candidati che volevano privatizzare l’acqua o tornare al nucleare e che oggi, approfittando della memoria corta degli italiani chiedono il voto alle europee, adottando strumentalmente slogan anti euro o MES o Fiscal Compact!
Ecco dunque i 5 motivi:

1) ENERGIA CLIMA  E NUCLEARE
In questa legislatura si arriverà quasi al 2020, data di scadenza degli obiettivi del 20-20-20 che potranno essere confermati o annacquati (le lobby sono scatenate per annacquarli). Inoltre si decideranno le strategie energetiche intermedie (al 2030) e finali (al 2050). Bisognerà difendere gli obiettivi già fissati, soprattutto quello di una Europa Post Carbon al 2050, senza fossili e senza nucleare, (come dice la Dichiarazione Scritta 216/2007 del Parlamento Europeo da cui tutto è nato). Continua a leggere